martedì, 21 settembre 2010

La Ruota

ruota-base.jpg

Non c'è niente da fare, quando gira male, gira male. La vita degli scrittori, dilettanti, emergenti e professionisti, in Italia è veramente difficile.

A campare di 'sto mestiere sono in pochissimi. A pubblicare in modo da entrare nelle librerie, sono pochi, in Italia, almeno tra coloro che scrivono e basta, senza essere anche attori, presentatori, giornalisti, cantanti, modelle, escort, attrici eccetera. E li capisco. Se aspetti di vivere grazie agli editori e ai lettori, sei solo un aspirante suicida. Gli altri, tra alterne fortune, meglio che si rivolgano a Internet. Gratis, ma almeno un po' di lettori li trovate.

Mai, però, mi sarei aspettato che anche un publisher come Virgilio, per altri versi veramente lodevole per disponibilità e gratuità dei contenuti proposti, mi trattasse esattamente come gli editori italiani in trent'anni di onesta ma poverissima attività letteraria. Rifiutano questo blog, per non so bene quale motivo, persino nel loro circuito pubblicitario. Giuro che non gli ho fatto niente. E non è che questo blog procuri poche visite: anche senza pubblicare nulla, ha prodotto una media di 150 visite mensili. Pensate ad un giornale che non pubblica e vende 150 copie al mese. Non sono poche: è un miracolo.

Ma è così, c'è poco da fare. Pazienza e, grazie a voi che mi prestate un po' di attenzione, continuerò a fare ciò che ho scelto a 16 anni: scrivere.

Bene, male, decidetelo voi. Che non sia un editore a scegliere chi può scrivere, in questo Paese, dove la Carta fondamentale assicura libertà di pensiero e d'espressione.

E allora, bando alle malinconie e torniamo a noi. Dato che sul blog amico (http://misteritalia.myblog.it) ha ricevuto una buona accoglienza, ho deciso di continuare a scrivere ControLuna e pubblicarlo qui. Dall'altra parte, articoli sulla parapsicologia e sul mistero si alterneranno con la terribile attualità che stiamo vivendo. E' un ottimo sito e lì la pubblicità di Virgilio c'è. Qui saremo un po' più raccolti e concentrati.

Qui, dunque, leggerete il seguito del romanzo con le consuete modalità: ogni post sostituirà sempre il precedente e, ogni tanto, troverete il file con tutte le puntate fin qui pubblicate, nella colonna di destra. Se vi piace questo romanzo, potete acquistare il romanzo che pubblico tramite Lulu.com, e aiutarmi così. Altrimenti, grazie comunque per l'affetto. Le ruote che girano male, un giorno gireranno nel verso opposto, è sicuro ed è una legge universale mai smentita. Prima o poi cambierà, per me e per chiunque non veda retribuiti giustamente i suoi sforzi.

Questo blog esiste anche per loro. Chiunque può fare altrettanto. Tutto ma non restare nell'ombra. Uno scrittore è inutile solo se non ha neanche un lettore.

Ora parliamo di ControLuna, che domani riprenderà, qui, le pubblicazioni.

E' un romanzo giallo-noir, di fantapolitica. La storia inizia con la giornata qualunque di un cronista di nera. Costui viene inviato in un teatro del centro città perché un convegno di spiritisti è stato attaccato dai terroristi, inspiegabilmente. Ma una volta arrivato sul posto, si accorge che lo scenario non gli è familiare per nulla. Viene anche picchiato dagli agenti di sorveglianza quando cerca di introdursi nell'albergo e fotografare la sala dove si stava svolgendo il convegno... Perde i sensi e si risveglia, sempre nello stesso albergo, in compagnia di una collega di altro quotidiano. Le sorprese non finiscono perché il suo capo-redattore viene a torglierlo dai guai ma solo per... accompagnarlo in una profonda galleria sotterranea e raccontargli che lì sotto esiste una centrale occulta per il controllo totale dell'informazione e la sua manipolazione. Il malessere che lo perseguita da qualche giorno, forse aggravato dalle percosse degli agenti, gli fa perdere i sensi nuovamente e si sveglia nel suo appartamento, senza nessun collegamento apparente con l'avventura vissuta solo qualche ora prima. Addirittura, gli sembra di non vivere la sua vecchia esistenza... Ora, la sua segretaria di redazione lo tratta come se fosse la sua amante da tempo. Niente sembra più combaciare con la vita che ricorda e soprattutto con gli ultimi avvenimenti. Dopo uno scontro con lo stesso capo-redattore che l'aveva accompagno a visitare la sede sotterranea dell'agenzia occulta di controllo, mentre cerca di raggiungere la collega dell'altro quotidiano, testimone degli stessi avvenimenti, un uomo al quale ha dato un passaggio e che sembra avere una storia importante da raccontare ai giornali, gli narra una strana vicenda collegata all'esplorazione lunare del 1969...

Nella prossima puntata, il seguito. Vi aspetto su questo blog.

domenica, 12 settembre 2010

Il Blog torna a pubblicare per voi.

Cari amici, come sapete avevo interrotto le pubblicazioni su questo blog per impegnarmi al massimo con il blog di Misteritalia. Ora, d'accordo con gli altri autori, ho deciso di ampliare l'offerta del nostro piccolo network. 10 blog saranno presto operativi, collegati tra loro, in tutto con una ventina di scrittori ed esperti che collaboreranno alla riuscita globale.

Alcuni autori si sono consociati in un ring, qui sulla piattaforma di Virgilio; noi stiamo formando un piccolo network per concentrare visite e interessi e distribuirli su tutti i blog aderenti.

Potete leggere i partecipanti al progetto nella pagina dei link.

Qui sul mio blog personale pubblicherò, come al solito, ogni dritta, novità rilevanti e trucchi del mondo dell'editoria e le mie modeste opere letterarie.

A questo proposito, chi seguiva il mio romanzo breve ControLuna su misteritalia.myblog.it, troverà qui le prossime puntate. A proposito: grazie per l'affetto. in questi mesi ho ricevuto centinaia di visite anche a blog ormai inattivo.

Siete veramente unici. Grazie di cuore.

sabato, 04 ottobre 2008

Una strage continua e continuata

Dovete farci caso sempre di più,prestare la vostra attenzione quando ne parlano tv e radio, o se i giornali dedicano una pagina o un trafiletto, (poco importa).... Parlatene in famiglia, in ufficio, con gli amici, al bar... Diffondete dati, notizie, il vostro parere, il vostro sdegno... Parlo della vergognosa strage di lavoratori in questo benedetto, ex Belpaese. Tutti i giorni, varie notizie di infortuni e morti (le chiamano bianche.... io direi rosso-sangue, invece!) in ogni campo e settore. Povera gente sfruttata e malpagata, fatta lavorare in condizioni fuori dalle norme anti-infortunio, o anche clandestini, lavoratori in nero, ricattati, obbligati a tacere sulle violazioni della 626/94, legge europea che il nostro Stato recepì solo sotto minaccia di formale condanna.

Dobbiamo mettere un freno a questa strage, non possiamo semplicemente considerarla come frutto di fatalità o di sfortuna. L'Italia è in recessione, il lavoro è un lusso concesso sempre a meno gente che, spesso in cambio di un tozzo di pane o poco più, rischia la pelle. Senza il nostro furente orrore, senza la comunicazione di bocca in bocca, sito a sito, blog dopo blog, altri moriranno e lasceranno le loro famiglie senza sostegno alcuno. Non avremo pace, noi che restiamo qui a lavorare fintanto che il sangue da lavoro non smetta di scorrere... Dobbiamo formare una nuova coscienza comune che imponga sempre, comunque e dovunque, il massimo della sicurezza e della agibilità sindacale al fine di controllare ed eliminare pericoli, anomalie, illegalità.

I delegati sindacali, i rappresentanti dei lavoratori per la 626/94 o chiunque si renda conto di un potenziale pericolo sul posto di lavoro, devono avvisare il principale e la ASL di zona oppure l'Ufficio Provinciale del Lavoro, mediante telefonata e fax con la descrizione di quanto temuto. In casi estremi, avvisare anche i Carabinieri. Non abbiate paura e non tacete. Sempre meglio un possibie errore di valutazione piuttosto che una strage come quelle a cui siamo tristemente abituati in Italia!

domenica, 31 agosto 2008

Mistero italiano

I maghi del liberismo ad ogni costo, i geni della Confindustria e il paciosissimo superMinistro (dirige 3 dei vecchi ministeri) Sacconi continuano a ripetere che è necessario alzare l'età pensionabile perché ci sono troppi anziani (pensioni da pagare) e pochi nuovi nati. La conseguenza sarà che invecchieremo sempre più dietro scrivanie, catene di montaggio e banconi di negozi e supermercati e i troppi giovani e meno giovani che cercano lavoro, non lo troveranno mai. A parte i soliti lavoretti provvisori, a tempo determinato, in affitto eccetera. Proprio il contrario di quel che dovrebbe accadere. Si dovrebbe abbassare, e di molto, il limite di età per chi è già occupato al fine di poter accedere ai trattamenti pensionistici e liberare posti di lavoro per quanti hanno tutto il diritto di ottenere un futuro più tranquillo ed ereditare da padri e nonni i'opportunità di formarsi una famiglia e fare bambini. E' così difficile da capire?

Qualcuno dice che spendiamo troppo per le pensioni ... A parte che sopravvivere qualche anno in più non mi pare un delitto ma va detto che un lavoratore che oggi, dopo venticinque anni di servizio guadagna circa 1000 euro netti al mese, a causa del sistema contributivo, avrà una pensione di 300 euro netti ai trentacinque anni di servizio. Non mi sembra un costo sociale eccessivo. E comunque, il nuovo, giovane lavoratore verserebbe i suoi bravi contributi e metterebbe in moto quel circolo di consumi tipico dei giovani che devono mettere su famiglia. Più famiglie incrementano i consumi, rilanciano la produzione interna e soprattutto risolvono il problema demografico. Anche questo è così difficile da comprendere?

In quanto alle pensioni da fame, i 300 euro che dicevamo prima non si aiutano con i fallimentari fondi pensione gestiti da imprenditori e industriali vari ma con una giusta politica dei prezzi e la possibilità, per i pensionati di 50-60 anni, di ottenere lavoro part-time nel campo dei servizi e nel sociale, invece di riservare tale opportunità a ragazzini inesperti al posto del servizio militare. Chi ha già una pensione e una casa, può accontentarsi di lavoretti poco pagati o provvisori che certo non possono bastare a ragazzi che dovrebbero formare la spina dorsale della nostra società. Quando ragiono su queste cose e leggo i giornali, peggio ancora se vedo telegiornali e trasmissioni di commento che dicono esattamente il contrario, mi sento un idiota. Tutti geni e maghi rispetto a me, e purtroppo il mistero è come mai le cose vadano sempre peggio. Il sistema attuale è proprio quello deciso da politici, sindacati e Confindustria, o sbaglio?

lunedì, 18 agosto 2008

De Angelis, ferroviere disoccupato

Sono sinceramente, interamente, drammaticamente, coscientemente schifato dal licenziamento del ferroviere De Angelis. Questo signore sarebbe colpevole, secondo i vertici di Trenitalia, di aver rovinato l'immagine dell'azienda in quanto ha denunciato alcuni pericoli relativi ai convogli che potrebbero spezzarsi durante il viaggio. Io non so se tale pericolo è reale o solo ipotetico ma si dà il fatto che De Angelis è un addetto alla sicurezza e che episodi simili a quelli teorizzati si sarebbero già verificati. In ogni caso, anche se si sbagliasse, fa parte delle sue prerogative denunciare possibili pericoli in ordine all'attività della sua azienda che ha/avrebbe tutti i mezzi per smentire tali affermazioni senza ricorrere all'allontanamento di questo lavoratore. A me questa vicenda pare, sinceramente, un feroce attacco alla legge 626/94 oltre che al signor De Angelis. Spero che la Magistratura faccia giustizia e comunque le difese di Polfer, Codacons e Sindacati già si fanno sentire. Per quanto riguarda me, convinto e continuo frequentatori di treni, e quindi cliente di Trenitalia, fin quando De Angelis non sarà reintegrato, eviterò accuratamente di salire su un treno. Che volete farci, senza un buon addetto alla sicurezza come lui, mi sento meno sicuro anch'io!

giovedì, 14 agosto 2008

Misteritalia.it

Cari lettori di questo blog, voglio dirvi che sta per riprendere le regolari pubblicazioni il sito www.misteritalia.it, dove tanti lettori hanno potuto leggere gratuitamente i miei racconti e romanzi, ed anche altre opere di scrittori della Rete. Ho "ereditato" tutti i diritti di questo sito e quindi la nuova versione sarà completamente dedicata al Sottoscritto, una sorta di vetrina per le mie modeste creazioni letterarie, con una sezione ovviamente del tutto gratuita. Sono per una Rete completamente gratis e libera, dove la pirateria dev'essere neutralizzata dalla gratuità di film, canzoni, video, romanzi eccetera. Se i libri costassero un euro, i cd, un paio di euro, (tanto per fare un esempio) chi mai spenderebbe la stessa cifra, o una cifra leggermente inferiore, per comprarne una copia illegale? E' solo il prezzo alto delle creazioni dell'ingegno a spingere i potenziali acquirenti a cercare copie illegali per mitigarne il costo. Inoltre, pensate al realizzo che farebbero gli imprenditori del settore vendendo un milione di pezzi a un euro invece che un migliaio a dieci... Ritengo penoso che le major e certi giudici bacchettoni cerchino di inibire le possibilità che la tecnologia offre ai cultori del gratis ad ogni costo. Le reti ed i programmi di condivisione file di ogni tipo non si possono fermare con i decreti legge ed è chiaro che se non è reato prestare ad altri la propria automobile, non può essere "sentito" come reato prestare o regalare un album musicale, un gioco elettronico o un film. Ci vuole ragionevolezza in tutto, e sarebbe opportuno usare il manganello solo contro chi fa veramente del male agli altri invece di trattare come un criminale chi cerca di usufruire del sacrosanto diritto di godere della creatività umana. Le idee sono di tutti, come l'aria, l'acqua... Il giusto profitto per chi dedica il proprio sforzo personale a queste attività, sia dal lato imprenditoriale che creativo, può essere assicurato dalla pubblicità o altre forme di sponsorizzazione. Sul mio sito, infatti, la sezione delle opere gratuite sarà a disposizione di chi vuole sponsorizzarla. A questo proposito, chiarisco che accetterò solo pubblicità condivisibili sul piano etico personale. Niente multinazionali, o prodotti di consumo. Preferisco, tutto ciò che abbia diretta relazione con il naturismo, la medicina naturale, libri, riviste, musica eccetera. Nel resto del sito, GRATIS spazio a link e banner di colleghi scrittori, onlus, associazioni benefiche (vere) e simili. Fatevi sentire e leggere, scrivendo a misteritalia@email.it, dove vi risponderanno i redattori che mi aiutano e aiuteranno a rendere vivo e gradevole questo sito.